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Vivere in "punta di piedi"


Capra ibex 0079I Mammiferi comprendono diversi sottogruppi di animali molto particolari e specializzati per gli ecosistemi di cui fanno parte. Esaminando da vicino le sale di un qualunque Museo di Storia Naturale, si possono notare molto bene le diversità morfologiche che ne caratterizzano l’aspetto.
Pensiamo ad un Pipistrello, sicuramente si tratta di un Mammifero ma con una particolarità unica: è dotato di due grandi ali che permettono un volo attivo. Anche i Cetacei (balene e delfini) sono dotati di strutture uniche ed esclusive plasmate dall’evoluzione, le pinne, indispensabili per la vita marina.
Rupicapra rupicapra 9915 Immaginiamo ora di soffermarci davanti ad un bel diorama rappresentato da diversi esemplari di Ungulati (animali che camminano sugli zoccoli), quale può essere il significato di tali strutture? E per quale motivo generalmente possiedono lunghe zampe?
Come tutti ben sanno questo Superordine di Mammiferi annovera fra i propri rappresentanti animali generalmente erbivori, spesso preda degli “eterni rivali”, i carnivori. Quindi il notevole allungamento  degli arti (tarsi, metatarsi e falangi) unito alla trasformazione delle unghie che poggiano di rettamente sul terreno, ha reso questi animali abili e veloci corridori specializzati nella fuga.
Capreolus capreolus 3288

In Italia vivono diverse specie di Ungulati selvatici che vengono divise principalmente in tre famiglie: i Suidi con il famosissimo Cinghiale (Sus scrofa), i Cervidi rappresentati dal maestoso Cervo (Cervus elaphus), dal Daino (Dama dama) e dal più piccolo dei tre il Capriolo (Capreolus capreolus) ed infine i Bovidi con lo Stambecco (Capra ibex), il Camoscio (Rupicapra rupicapra) ed il Muflone (Ovis musimon). Facile capire le differenze morfologiche fra un Cinghiale ed un Cervo, ma un po’ più complicato è capire quelle fra Cervidi e Bovidi. In realtà la sostanziale differenza sta nelle strutture che volgarmente chiamiamo “corna”, ovvero, i Bovidi hanno delle vere e proprie corna mentre le strutture dei Cervidi vengono chiamate un po’ più scientificamente palchi.
Anche se queste strutture possono apparire uguali, esistono diverse differenze: le corna sono costituite da un astuccio corneo molto indurito e vuoto all’interno che non viene mai perso dagli animali e che spesso è portato sia dai maschi che dalle femmine, mentre i palchi sono costituiti da una struttura ossea (spugnosa come un osso) che vengono persi ogni anno a fine riproduzione e sono portati esclusivamente dai maschi.

Dama dama 1028Non tutti questi Ungulati frequentano però gli stessi ambienti. Tralasciando il discorso del Daino e del Muflone specie introdotte (addirittura nel caso del Daino dai Romani) e quindi con areali molto disgiunti e localizzati, le altre specie le troviamo in areali definiti distribuiti fra Appennino e Alpi.
Specie come lo Stambecco e il Camoscio sono esclusive di alta montagna, mentre Capriolo e Cervo frequentano diversi ambienti dalle foreste alle zone prative anche di bassa quota.


Rupicapra rupicapra 0096

Gli zoccoli delle specie montane si sono evoluti ulteriormente rispetto a quelli della altre specie. Esaminando una zampa di Camoscio si possono notare come le pinzette (i due unghioni che formano lo zoccolo) siano di forma triangolare e molto allungate con bordi taglienti che favoriscono l’aderenza su substrati duri mentre la solea morbida ed elastica facilita l’aderenza sulla roccia più liscia. Tra le due dita è presente un lembo di pelle molto ampia che aumenta la superficie di appoggio del piede e quindi il peso viene distribuito in modo migliore su substrati cedevoli come può essere la neve. Ecco svelato il mistero dell’agilità di questi animali sulle rocce!Capra ibex 0066

Un’altra struttura fondamentale per la vita di questi animali è il diastema, ovvero il “buco” presente fra incisivi e premolari. A cosa può servire? 

I vegetali sono composti da cellulosa, una sostanza difficile da digerire e quindi gli erbivori sono costretti a masticare molto, prima di ingoiare il cibo. Se non avessero questo piccolo “serbatoio” per trattenere il cibo, durante la fuga da un predatore dovrebbero sputarlo o ingoiarlo!

Come abbiamo visto in questo breve articolo, la vita in “punta di piedi” è uno stile evolutosi nel tempo e affermato dalla selezione Naturale, ogni struttura che per noi può sembrare inutile, nel mondo degli Ungulati è di vitale importanza per la propria sopravvivenza e per le generazioni future che troveranno una sofisticata eredità frutto dell’evoluzione di migliaia di anni.